Olio extravergine di oliva Sicilia

Azienda agricola TENUTA COLLOTTA

Olio di oliva extravergine prodotto in Sicilia: coltivazione dell'ulivo

Olio extravergine di oliva: coltivazione degli ulivi in Sicilia
Olio extravergine di oliva BIOLOGICO: ulivi coltivati in Sicilia. Questa bella fotografia è stata scattata a cura del movimento culturale L'eco del gusto, il network di cui la nostra azienda è partner, sui terreni dell'agriturismo a Siracusa della Masseria Italia.


 

 

Le informazioni esposte in questo articolo sono state attinte al sito:
http://www.agraria.org/coltivazioniarboree/olivo.htm
L'autore dell'articolo citato è il dottor Alberto Gentili.

 

La zona geografica da cui si pensa abbia avuto origine la pianta dell'ulivo (il cui nome botanico è Olea europaea L.) sembra essere la parte meridionale del Caucaso. Le notizie più antiche che riguardano questa pianta possono essere datate indietro fino all'anno 12.000 avanti Cristo. Molti, tuttavia considerino questa pianta una specie originaria dell'area del Mediterraneo. In questa area geografica, infatti, la pianta dell'olivo (o ulivo, in italiano è lo stesso) si è ambientata davvero bene, soprattutto nella fascia climaticA in cui la coltura principale è quella degli agrumi. Ricadono all'interno di quest'area paesi come l'Italia, la Grecia, il sud della Francia e della Spagna e altri paesi del medio oriente che si affacciano sul mar Mediterraneo.
La varietà di ulivo oggetto di coltivazione appartiene alla numerosa famiglia botanica delle oleaceae, all'interno della quale troviamo circa 30 generi. Tra di essi vale qui la pena di ricordare il genere Syringa, il genere Ligustrum e il genere Fraxinus. La specie comprende due sottospecie: l'ulivo comunemente oggetto di coltivazione (nome botanico Olea europaea sativa) e l'oleastro, o ogliastro (nome botanico Olea europaea oleaster).

 

Caratteristiche  botaniche dell'albero
L'ulivo è un organismo molto longevo. La pianta può raggiungere l'età di diversee centinaia d'anni. Questo si può imputare soprattutto al fatto che essa è capace di rigenerare totalmente (o in larga parte) sia l'apparato epigeo sia l'apparato ipogeo, laddove questi venissero danneggiati. Inoltre l'ulivo è una pianta sempreverde. La sua fase vegetativa è praticamente continua durante tutto il ciclo annuale e presenta un solo leggero calo nel periodo invernale, durante il quale il tenore metabolico della pianta si riduce.


L'albero dell'ulivo si presenta come una specie vegetale dal tipico carattere basitone. La pianta, cioè, tende spontaneamente ad assumere la forma conica, a prescindere dall'intervento dell'uomo.
Le sue gemme sono per la maggior parte ascellari. In piante particolarmente vigorose a fianco alle gemme da fiore (quelle cioé destinate a produrre frutti con i soli primordi di organi produttivi) e da legno (dalle quali si svilupperanno i nuovi rami) si possono ritrovare anche gemme miste, destinate cioé a produrre sia fiori (e quindi successivamente drupe) sia rami fogliati.

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Olio extravergine di oliva biologico: CLASSIFICAZIONE

In questo articolo citiamo le definizioni e le normative vigenti all'atto della redazione di questo documento (anno 2013) per l'attribuzione delle diverse denominazioni consentite per i prodotti della trasformazione delle olive in olio.

 

La fonte da cui sono state prelevate queste informazioni è:

http://www.qmtt.net/agricircolo_web/agricircolo_OLIO.pdf

 

PROGETTO "AGRICIRCOLO", P.O.R. TOSCANA OB. 2 COMPETITIVITÀ REGIONALE E OCCUPAZIONE 2007-2013

 

(Regolamento CE.1513/2001)
"oli ottenuti dall'oliva meccanicamente o con altri processi fisici, in condizioni termiche tali da non alterarli e che non hanno subito nessun trattamento tranne:
- lavaggio,
- decantazione,
- centrifugazione
- filtrazione.

 

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Olio extravergine di oliva da agricoltura biologica: DENOMINAZIONE DI ORIGINE PROTETTA

La fonte delle informazioni che seguono è:

http://it.wikipedia.org/wiki/Denominazione_di_origine_protetta

 

(Articolo 2, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 510/2006[1])

 

« [...] Si intende per «denominazione d'origine», il nome di una regione, di un luogo determinato o, in casi eccezionali, di un paese che serve a designare un prodotto agricolo o alimentare originario di tale regione, di tale luogo determinato o di tale paese, la cui qualità o le cui caratteristiche sono dovute essenzialmente o esclusivamente ad un particolare ambiente geografico, inclusi i fattori naturali e umani, e la cui produzione, trasformazione e elaborazione avvengono nella zona geografica delimitata. »

 

La Denominazione di Origine Protetta, più nota come DOP, è un marchio di tutela giuridica della denominazione di prodotti agroalimentari che è attribuito a opera di organi istituzionali dell'Unione Europea. Condizione necessaria perché tale attribuzione sia concessa è che gli alimenti in questione presentino peculiari caratteristiche qualitative che dipendano essenzialmente o esclusivamente dal territorio in cui sono stati prodotti e dai sistemi che la popolazione di quei luoghi ha tradizionalmente messo in opera.

 

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Olio extravergine di oliva: ALTERAZIONI - Irrancidimento ossidativo

Il fenomeno dell'irrancidimento ossidativo è una causa di scadimento della qualità delle sostanze alimentari grasse, a cui tutte le sostanze contenenti acidi grassi insaturi sono soggette, ma che colpisce con maggiore intensità i grassi a maggior gradi di insaturazione.

Essendo un fenomeno autocatalizzato, l'irrancidimento ossidativo dell'olio extravergine di oliva viene anche definito autossidazione.

 

Sebbene fenomeni di autossidazione a carico dell'olio extravergine di oliva si possano cominciare a verificare già nella fase di estrazione, gli stadi più suscettibili a questa alterazione sono quelle del trattamento e della conservazione dell'olio.

Conseguenze indesidrate di questo tipo di irrancidimento sono a carico della salubrità del prodotto (una delle conseguenze è la formazione di acidi grassi insaturi in cui i doppi legami sono presenti in configurazione TRANS, anziché CIS), e a carico dell'odore e del gusto dell'olio, che può sviluppare toni sgradevoli di rancido e di marcio.

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