Rosmarino da agricoltura biologica

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Rosmarinus officinalis (famiglia Lamiaceae).

Il rosmarino apporta in cucina uno dei sapori più tipici del Mediterraneo ed è molto amato da grandi e piccini.

Le sue foglie ahiformi possono essere usate allo stato fresco, sciacquate e distaccate dal rametto, per poi essere cosparse direttamente sulla pietanza da insaporire, oppure preventivamente essiccato.

Per l'essiccamento si consiglia di evitare l'esposizione diretta dei rametti al sole, preferendo invece l'essiccamento all'ombra in ambiente asciutto.

Il rosmarino è anche noto alla farmacopea come potente antinfiammatorio e fonte di preziosi antiossidanti. In questo contesto esso può essere usato come infuso.

I risciacqui a base di infuso di rosmarino sono efficaci per combattere il mal di denti. La frizione della stessa soluzione è invece utile contro i dolori reumatici e il mal di testa.

Le foglie tritate e poi scaldate nell'olio sono usate per preparare cataplasmi per lenire contusioni e slogature.

In virtù delle menzionate proprietà antiossidanti, usato per risciacquare i capelli, stimola efficacemente i follicoli piliferi del cuoio capelluto e promuove la ricrescita. Non ci spingiamo però a dire che questpo sia sufficiente a prevenire la calvizie precoce, perché spesso quest'ultima ha cause genetiche che molto difficilmente si possono contrastare con dei risciacqui.

Le proprietà antisettiche del rosmarino fanno sì che questa profumata erba aromatica sia indicata nel combattere gli eczemi.

Le vaporizzazioni dell'infuso concentrato di Rosmarinus officinalis sono invece ottime contro le rughe e per mantenere giovane la pelle.

Unito all'acqua del bagno, l'infuso di rosmarino ha un eccellente effetto stimolante sulla mente. C'è perfino chi dice abbia anche un potere afrodisiaco mescolato alla menta e alla salvia... Noi non ci sentiamo di garantire tali effetti e vi suggeriamo piuttosto di puntare su un sano rapporto di coppia ;-)

Il ruolo principe del rosmarino è comunque quello aromatizzare le ricette. Quest'erba profumata è assolutamente insostituibile in cucina e ha il pregio di arricchire l'effetto estetico dei piatti e delle salse senza causare un incremento dell'apporto calorico.

Come dicevamo prima, il rosmarino è la spezia più usata nella cucina mediterranea.


AVVERTENZE

Occorre non eccedere con la quantità di foglie che si utilizza in quanto a dosi elevate può irritare lo stomaco e l'intestino.

In particolare l'estratto alcolico va usato con cautela e sempre sotto stretto controllo medico.

 

BOTANICA DEL ROSMARINO

Il Rosmarinus officinalis appartiene alla famiglia delle Lamiaceae (che una volta era chiamata delle Labiate).

Si tratta di una pianta di tipo arbustivo, perenne e con portamento cespuglioso. Il cespuglio di rosmarino, in condizioni di crescita ottimali, può raggiungere anche l'altezza di tre metri. Il fusto della pianta, all'inizio dell'accrescimento, si presenta prostrato. Suc poicessivamente diventa eretto e ben presto intensamente ramificato. Le radici di questo cespuglio bello e profumato sono molto profonde e si ancorano tenacemente al suolo. Le foglie di rosmarino sono piccole, aghiformi, prive di picciolo e coriacee. Il colore è un bel verde scuro sulla pagina superiore. La pagina inferiore è invece verde-argentata, quasi bianca. Le foglie crescono molto fitte sui rametti e sono naturalmente ricche di ghiandole oleifere. I fiori di rosmarino sono riuniti in piccoli grappoli che crescono in posizione ascellare rispetto alle foglie. Il loro colore è azzurro-violetto. La pianta presenta fiori quasi tutto l'anno.

I frutti di rosmarino sono degli acheni di colore scuro.

Il rosmarino è pianta balsamica per antonomasia, conosciuta e usata fin dai tempi più antichi in virtù delle sue proprietà medicinali.

È ricchissimo di oli essenziali come il pinene, il conforene e il limonene, ma contiene anche tannini, flavonoidi, resine, acidi fenolici, canfora e soprattutto l'acido rosmarinico che ha proprietà antiossidanti.

Alla presenza della canfora si deve l'avvertenza di uso moderato cui accennavamo prima, in riferimento all'estratto alcolico di rosmarino. Dosi eccessive possono causare attacci epilettici in soggetti predisposti.

Le proprietà di questa pianta possono essere riassunte con: antiossidante, tonico, stomachico, stimolante, eupeptico, antispasmodico,  antinfiammatorio e antisettico.

L'olio essenziale del rosmarino è, come accennavamo sopra, un potente antibatterico e un efficace fungicida ed è ampiamente usato come tonico digestivo del fegato.

Lo stesso olio ha proprietà astringenti dovute ai tannini e per questo motivo è usato talvolta contro la diarrea.

Il rosmarino è poi efficace in caso di meteorismo e di disturbi intestinali in genere. È anche usato in fitoterapia per combattere l'esaurimento psicofisico e la depressione.

Il suo effetto stimolante aumenta il flusso sanguigno e ristabilisce la resistenza dei capillari fragili. L'effetto antibatterico dell'infuso di rosmarino combinato con la salvia ne fanno un ottimo rimedio contro il mal di gola.

Oggi l'olio essenziale di rosmarino è usato in profumeria ed entra nella composizione di lozioni, profumi, saponi e collutori.

 




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